Corso di tessitura a telaio

Non c'è alcuna differenza tra questa arte del raccontare, tra questa arte di mettere una parola dopo l'altra, una riga dopo l'altra, una frase dopo l'altra, una figura dopo l'altra, di spiegare una cosa per volta, senza allusioni, senza sottintesi, chiamando pane il pane e vino il vino, e l'antica arte di tessere, l'antica arte di mettere un filo dopo l'altro, un colore dopo l'altro, pulitamente, ordinatamente, insistentemente, chiaramente. prima si vede il gambo della rosa, poi il calice della rosa, poi la corolla; ma sin da principio, ognuno capisce che si tratta di una rosa.

 

Ignazio Silone, Fontamara, Prefazione

La tessitura ha sempre fatto parte dell'artigianato tradizionale, anche artistico, abruzzese.

Così, dall'incontro con Stefano Coco di "Mondo di canapa", che ha ripreso e studiato le antiche tecniche e che ha all'attivo vari laboratori di tessitura ove si realizzano tessuti artigianali e artistici con fibre ecologiche, è scaturita l'idea di organizzarne uno anche ad Ortucchio. Perchè? Per scongiurare il pericolo che la tradizione e le tecniche legate alla tessitura cadano nell'oblio, per creare un punto di incontro e scambio, per mettere a contatto vecchie e nuove generazioni, per imparare qualcosa di nuovo...che il vecchio adagio diceva: "Impara l'arte e mettila da parte"...

Un po' di storia

La pastorizia è stata una delle attività principali in Abruzzo. Così legate all’industria armentizia ed alla conseguente abbondante produzione laniera, le genti d’Abruzzo non potevano non utilizzare la lana anche in campo artistico. 
Grazie alla transumanza, che per secoli ha contraddistinto la vita dei pastori, lungo i tratturi, le tradizionali vie per le quali le gregge arrivavano sui pascoli della Puglia, sono risaliti usi, tradizioni, forme culturali, modelli espressivi di civiltà diverse.

I principali tratturi
I principali tratturi

Praticamente ogni famiglia possedeva un telaio, e su di esso venivano preparati i corredi delle spose. Il compito di lavorare le fibre tessili era affidato prevalentemente alle donne femminile ed era un’attività domestica, destinata all’autoconsumo, anche se, in particolare per la lana, non sono mancati importanti centri di manifattura artigianale, con prodotti destinati al commercio.

Soprattutto durante l'inverno l'attività delle donne si svolgeva tra la cucina e il telaio dove si tessevano i panni per tutti gli usi: dalle vesti alle coperte, dalle lenzuola alle tele grezze per i sacchi. I contadini seminavano il lino e la canapa le cui piante, raccolte e sfibrate durante l'estate, venivano filate e tessute durante l'inverno.

Le principali fibre vegetali

Non solo lana. Anche le fibre vegetali venivano utilizzate per la tessitura, in particolare lino e canapa.
La semina del lino si faceva nel mese di ottobre. A giugno le piante venivano estirpate, raccolte in manipoli e messe a macerare per quindici giorni. Tolte dall'acqua e fatte asciugare al sole, le fibre venivano cardate e frantumate. Si procedeva quindi all'orditura, alla tessitura e alla sbiancatura della tela.

Lo strofinatoio serviva per separare i semi dagli steli, la mazzuola e la gramola per rompere la fibra, gli scardassi per effettuare la pulitura ed eliminare i residui legnosi troppo corti. La fibra di lino o di canapa o la stoppa, avvolta alla conocchia, veniva filata tramite fuso e poi ammassata all'aspo.

La matassa veniva inserita nell'arcolaio e il filo, dipanato, si avvolgeva ai cannelli e cannellini tramite il filatoio. Da una rastrelliera, su cui sono disposti i cannelli, i fili venivano allungati sui pioli dell'orditoio.

Il telaio

Il telaio
Il telaio

Il telaio è composto da vari pezzi: i due subbi sui quali si avvolge l'ordito, i licci e i pettini, attraverso i quali passano i fili, i pedali che consentono l'aprirsi alternato dell'ordito e lo scorrere della spola al suo interno, la cassa che avvicina il filo della trama per formare la tela. La sbiancatura cominciava a casa facendo la "colata" di cenere, poi veniva continuata al fiume bagnandola e stendendola al sole ripetutamente. Oggi, seppure in forma ridotta, l'attività continua.

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    Aurora (domenica, 12 aprile 2015 17:01)

    Salve! Sarei molto interessata a questo corso. Potreste darmi maggiori informazioni? Grazie!

  • #2

    Quelli di Archippe (giovedì, 16 aprile 2015 16:08)

    Ciao Aurora, non ci hai lasciato contatti attraverso cui darti informazioni.
    Puoi scriverci direttamente una mail, i contatti li trovi nella apposita sezione del sito.
    Marco

  • #3

    teresa Petronio (mercoledì, 09 settembre 2015 19:46)

    sarei interessato ai corsi.Mi potreste dare delle delucidazioni amche sulle date? E' un corso estivo o anche in autunno,etc

Create your own Animation