Pre-protostoria e protostoria nel territorio di Ortucchio

L'attuale centro di Ortucchio si inserisce in un territorio frequentato sin dalle epoche più antiche, grazie alla presenza del lago Fucino.

 

Lo scavo di Grotta di Pozzo di Forfora ha restituito testimonianze archeologiche a partire dal Paleolitico superiore, periodo nel quale è ben attestata la frequentazione saltuaria di grotte e ripari [Percorso 5] disposti lungo la sponda lacustre.

Successivamente, tra 11.000 e 10.000 anni fa, le variazioni climatiche fecero spostare gli abitanti delle caverne verso la pianura per costruire le prime capanne sulle rive del lago. Le grotte continuarono ad essere utilizzate come luoghi sacri per il culto e per il seppellimento dei morti. 

 

Degli uomini vissuti tra i 14.000 e i 10.000 anni fa sono stati rinvenuti alcuni resti nella grotta di Ortucchio (cd. grotta dei Porci), tra cui un teschio femminile e la mandibola di un altro individuo.

 

Durante il Mesolitico (10.000-7.500 anni fa ca.) la vita diventa più stabile e si basa su un migliore sfruttamento delle risorse del lago, legate soprattutto alla pesca, come dimostra il sito di Ortucchio-Strada 28, posto lungo la riva lacustre.

 

Delle successive fasi preistoriche (Neolitico, Eneolitico ed età del Bronzo) numerose attestazioni sono state recuperate nel territorio di Ortucchio (Colle S. Santo Sefano, le Coste, Balzone, Strada 28), sia nel corso di ricognizioni che di scavi, effettuati soprattutto dalle Università italiane nel corso degli ultimi decenni (L'Univerità di Pisa e l'Università "La Sapienza" di Roma).

[Su questo argomento: Ortucchio: alle origini della storia]

 

Gli insediamenti che si trovano intorno al lago fucino vengono occupati da soggetti appartenenti a culture diverse che si influenzano reciprocamente. 

Tracce di villaggi a Venere, Trasacco, Celano e Cerchio dimostrano che i margini del lago erano densamente popolati da gruppi che avevano un’economia basata sulla pastorizia o una economia mista agricolo-pastorale.

Sul finire dell’Età del Bronzo si afferma a Ortucchio un villaggio molto vicino all’abitato di Ortucchio che presenta caratteri propri della cultura protovillanoviana (vasi biconici, ciotole e il coltello biconico del "tipo Ortucchio").

da Storia di Ortucchio, Roma, 1985

A questo periodo risale la scoperta di una statuetta in terracotta raffigurante un busto maschile da cui emerge il sesso: l’Idoletto di Ortucchio. Ricorda vagamente alcune statuette di area egea, L’interpretazione storico-religiosa è duplice: rappresentazione antropomorfa della divinità o riproduzione di figura umana con significato cultuale propiziatorio.

Testi Consultati

Soprintendenza per i beni ambientali artistici e storici per l’Abruzzo.

Ortucchio e i suoi monumenti, L’Aquila, 2000

AAVV. Storia di Ortucchio, Roma, 1985

G.Radi, Alle origini di Ortucchio

L’Aia dei Musei, Catalogo, Avezzano, 2012

AA.VV. Memorie Storiche di Ortucchio, Avezzano, 1984

L. Capasso. I primi uomini del Fuicino. Rassegna Antropologica. Catalogo della mostra, Chieti, 1988

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